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October 01 Qualcosa di nuovo..Direi che è passato veramente troppo tempo da quando ho scritto l'ultima volta sul blog..cos'è successo dal 28 giugno? Se penso che dovevo ancora fare l'orale della maturità! L'estate è a dir poco volata tra l'ozio post esame, la vacanza a Londra, la preparazione per il test di ammissione all'università e ora mi ritrovo all'ultima settimana prima dell'inizio delle lezioni dopo un periodo, finalmente, di pieno relax (con tanto di vacanza al lago di Garda con Ste per i nostri due anni ). In quest'ultimo periodo ho fatto e farò le tante cose in programma ormai da troppo tempo:dopo 4 anni ho rivisto Chiara, la mia splendida amica di Bologna, ho letto un libro che avevo sul comodino da mesi, ho ripreso la palestra, mi iscriverò a patente, ho messo in ordine camera mia e forse anche un pò la mia vita. Però è stato così strano vedere tornare l'autunno e capire come alcune cose siano ormai cambiate, come volti, voci, parole vivano nei miei ricordi più cari ma facciano ormai parte della mia esistenza in maniera diversa. E' stato strano non tornare a scuola, non cercare con gli occhi il sorriso di chi mi ha accompagnato per 13 anni, è stato strano salutare così tante amiche che sono partite per città più lontane (da Heidelberg a Siena!) ed è stato strano organizzare una vita un pò nuova, con nuovi orari, nuove persone. Nonostante tutto, però, nonostante i saluti, i ricordi e l'inevitabile malinconia per alcune persone, ora mi sento bene, mi sento pronta ad affrontare qualcosa di nuovo, sperando di trarne il meglio. Vi saprò dire, per ora vi saluto e auguro buona fortuna a tutti quelli che stanno vivendo questo cambiamento. June 28 memorandum"Perchè non importa dove tu corra, finirai sempre per imbatterti in te stessa.."
(da "Colazione da Tiffany") June 19 J'accuse, quando è troppo è troppo.Allora..non voglio essere pedante nè polemica ma qualcuno lo dovrà pur dire.
Sto facendo la maturità e come me la stanno facendo altri 500mila studenti italiani.
E siamo stati presi per il culo, lo dico senza perifrasi perchè è la verità, è così che mi sento. Tracce sbagliate, equivoci imbarazzanti, la poesia di Montale ridicolizzata di fronte al paese intero, per non parlare degli errori più grossolani. Ma come ci giudicano? Per fare degli errori del genere quanta attenzione avranno dedicato alla scelta di una prova che dovrebbe suggellare il percorso di 5 anni? E poi dicono che bisogna valorizzare la scuola, la meritocrazia. Ma se non hanno neppure lo scrupolo di controllare gli strumenti con cui ci valuteranno come possono valorizzarci?
Detesto che la considerazione dello Stato italiano nei confronti di chi dovrà formare il paese sia così bassa. E non meravigliamoci se ci saranno sempre più lavoratori incompetenti o menti valide che andranno all'estero. E' chi ha le redini dell'Italia, del bel paese culla di una delle più grandi civiltà del passato, di Dante, di Leopardi, e del povero Eugenio Montale, che sembra aver perso interesse per il futuro. Se noi abbiamo la possibilità di esprimere qualcosa di buono, abbiamo voglia di imparare e di mettere alla prova le nostre conoscenze con la "maturità" necessaria, abbiamo il sacrosanto diritto di farlo. Ed è bene che chi deve darci quest'opportunità cominci a rendersene conto.
Ringrazio di cuore tutti coloro che si salvano da questo disinteresse generale e che lavorano ogni giorno per trasmetterci ciò in cui credono, nonostante i loro sforzi rischino di essere vanificati. Sono stata fortunata nella maggior parte delle mie esperienze in campo scolastico, ma non vorrei essere una delle ultime ad avere un tale vantaggio. June 11 finisce così..Alle 7.30 all'odeon, chi si veste, chi si trucca e chi si acconcia. Siamo bellissimi!!!!! Appena pronti si va verso scuola e già ci applaudono dalle finestre =) e poi l'ingresso trionfale con tanto di suonatore di corno e ovazioni. La mattinata comincia così. Ed è un crescendo: le foto, le risate, la dichiarazione di guerra dalla classe dei "celti", la nostra bellissima bacheca, l'immancabile banchetto e i saluti ai prof. Tra i momenti più belli l'imitazione della prof di italiano da parte della dona (un idolo), cantare insieme "notte prima degli esami", i fogli con le nostre firme e le dediche. Ci fotografa anche la stampa!!!!!!!(comprate il secolo XIX). Poi, tra un ballo di gruppo e il limbo, suona la campanella,e parte la gavettonata. E' stato bello che i nostri 5 anni siano finiti così. E ora fooooorza (come direbbe qualcuno), tutti insieme verso il traguardo.
"ANNI COME GIORNI SON VOLATI VIA"...grazie,di tutto. June 10 PensieriEccomi seduta al pc a un orario improbabile, farei molto meglio ad andare a letto ma è un periodo troppo particolare per non ricordarlo anche sul blog. Tra poco mi farò lo zaino per andare a scuola per l'ultima volta (non conto l'ultimo giorno perchè come vedrete sarà del tutto..fuori dagli schemi!), domani entrerò in classe e mi siederò al banco per l'ultima volta, e vedrò tutti i miei compagni insieme, la classe del liceo, e forse capirò che con questi ultimi giorni si chiuderà un'epoca davvero importante. E l'ansia per gli esami, le mille incombenze, non mi danno il tempo per riflettere adeguatamente su quanto la mia vita potrebbe cambiare. Ho iniziato la scuola a 5 anni, dopo 13 anni penso che la mia vita cambierà davvero. Con questo non voglio dire che perderò i rapporti di questi anni, non vorrei proprio, ma che sarà diverso. Che non mi basterà un "ci vediamo domani" per rivedere un'amica, non basterà un semplice sguardo per scoppiare in quelle risate che, sono certa, mi mancheranno da morire. E anche se a volte non ne posso veramente più della scuola, non vedo l'ora di finirla e di starmene un pò a casa, ora penso che, tutto sommato, sia un bel pezzo della mia vita che è passato, a volte troppo lento, a volte veloce, a volte senza lasciarmi il tempo di reagire e riflettere. Ma credo che alcune cose mi siano rimaste, mi abbiano toccato profondamente e abbiano lasciato segni che non spariranno col tempo, ricordi che non perderò facilmente. Voglio chiudere questi 13 anni di scuola col sorriso, ripensando ai bei ricordi e imparando qualcosa di nuovo dalle esperienze più negative. La fine di qualcosa è pur sempre un nuovo inizio e spero di riuscire ad affrontare tutto ciò che non è stato ancora scritto con la calma e l'equilibrio che ho ricercato in questi anni.
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